Ottimo piazzamento ai Campionati Italiani di potatura

L’eccellenza dei prodotti si “coltiva già sul campo”, le pratiche agronomiche ottimi viatici. La squadra del Trentino ai campionati d’Italia di potatura si mette in ottima evidenza. Un dipendente dell’azienda agricola consortile Olio CRU nella squadra trentina che ha ben figurato.

La curiosità, talvolta, si accende anche per aspetti che riguardano in verità argomenti molto seri; l’agricoltura, il cosiddetto settore primario, rimane un comparto economico strategico per l’Italia. Dopo che per anni ci si era illusi di essere una “grande potenza industriale”, senza considerare che non disponevamo di ALCUNA MATERIA PRIMA, che avevamo un pesantissimo (in termini di costo) doppio passaggio delle Alpi e che la nostra era sostanzialmente SOLO un’industria di trasformazione, finalmente si è tornati a considerare il settore economico dell’agricoltura quale promotore di un’economia bio compatibile ed eco sostenibile e quindi degno di attenzione. Inoltre si è compreso come settore primario e settore terziario (turismo nel caso) possano andare insieme in coabitazione sinergica, stante il fatto che i prodotti dell’agricoltura possono diventare straordinari ambasciatori delle qualità di un territorio.

Così nell’Alto Garda trentino si torna a “guardare” all’oro verde, all’olio extravergine di oliva, quale elemento identificativo di un’eccellenza territoriale, ma anche certificatore di una qualità ambientale assolutamente unica; in questo contesto è nata l’Azienda Agricola Consortile Olio Cru che in pochi mesi ha messo già in “bacheca” premi e menzioni nazionali ed internazionali, assolutamente di primissimo livello, attestando così che l’agricoltura, l’olivicoltura nel territorio gardesano (trentino) trova condizioni eccellenti per crescere e per far crescere la qualità dei suoi prodotti. La bontà di un olio però, deriva anche della bontà delle attività agronomiche implementate sul “campo”; la capacità di “distribuire” un’azione di coltivazione qualitativamente elevata, passa anche attraverso chi “materialmente” segue le piante nel percorso di crescita.

Questa la curiosità cui accennavamo in apertura: una squadra del Trentino ha partecipato Sabato 24 marzo, ad Ascoli Piceno, alla decima edizione del Campionato Nazionale di potatura dell’olivo allevato a vaso policonico “FORBICI D’ORO”, organizzato da ASSAM – Regione Marche, in collaborazione con CRA – OLI e Sole24Ore Ed agricole, con il supporto della Provincia di Ascoli Piceno, il Comune, la Camera di Commercio, la Banca delle Marche, il Gruppo Pieralisi, il Gruppo Gabrielli.

60 concorrenti selezionati provenienti da 17 regioni italiane, in 10 delle quali si sono svolte le pre-selezioni a livello regionale (Abruzzo, Emilia Romagna, Lazio, Lombardia, Marche, Molise, Puglia, Sardegna, Toscana, Umbria), si sono sfidati nella potatura di produzione/riforma di tre piante adulte allevate a vaso policonico, in un tempo massimo complessivo di 30 minuti, operando con attrezzatura manuale (con prolunga), rigorosamente da terra. La squadra trentina, che ha ben figurato, ha avuto in Giancarlo Morandini (dipendente di Olio Cru) l’elemento di punta (13mo assoluto); altri componenti sono: Negretti Davide, Bonamico Gianfranco e santoni Gianni. La miglior squadra è stata classificata quella della regione Umbria.

La qualità dei prodotti oleari di Olio Cru viene implementata in “campo” e l’ottima prestazione di Morandini denota una qualità a “tutto tondo” dell’azienda agricola consortile altogardesana.

INS