OlioCRU celebra l’apertura della stagione olivicola 2013

 

Arco (TN), 10 ottobre 2013 – OlioCRU apre le porte del frantoio e inaugura la stagione olivicola dell’Alto Garda: mercoledì 16 ottobre il via ufficiale con la prima molitura 2013. In continuo rinnovamento, l’azienda arcense punta sulla tecnologia avanzata sia in fase di raccolta che di lavorazione: dallo scuotitore meccanico a microvibrazioni all’innovativo sistema di pulizia e filtraggio. E per conoscere in anteprima proprietà e caratteristiche del proprio extravergine il nuovo servizio di analisi che permette di esaminare nel dettaglio olive, sansa e olio. 

Considerando l’andamento stagionale e lo stato di maturazione dei frutti il team di raccoglitori OlioCRU ha individuato a metà ottobre il periodo ottimale per avviare la molitura. “Certi che in questo momento –ha specificato Nicola Peroni, amministratore- l’olio prodotto saprà sintetizzare al meglio le proprie caratteristiche organolettiche e sensoriali. Il nostro obiettivo anno dopo anno è garantire una produzione di alto livello aumentando la qualità degli oli d’eccellenza. Un approccio sempre più apprezzato, e riconosciuto, dai nostri clienti”.

Tra i punti di forza di OlioCRU, infatti, la valorizzazione dei principi della cultura olivicola tradizionale attraverso un forte rinnovamento tecnologico. Con evidenti vantaggi sul processo di lavorazione e sulla qualità del prodotto.

Primo fra tutti il nuovo scuotitore meccanico a microvibrazioni che, grazie ad un ingegnoso ombrello intercettore posizionato alla base, permette di ottenere il raccolto di un’intera pianta in pochi secondi. Un metodo già ampiamente diffuso in altre zone d’Italia favorite da terreni più accessibili che, eliminando l’impiego delle scale tradizionali, garantisce una maggiore sicurezza sul lavoro. Anche su terreni caratterizzati da aspre pendenze, tramite l’utilizzo di un braccio scuotitore posizionato su escavatore. Inoltre, a differenza di altri sistemi di raccolta meccanica, si tratta di una tecnica assolutamente conservativa per la pianta che non danneggia le fronde e non incide i frutti. Cui si aggiunge un beneficio economico legato alla significativa riduzione dei tempi di raccolta, equivalente ad un notevole surplus qualitativo poiché l’attività di trasformazione può essere concentrata in corrispondenza del periodo ottimale individuato.

Due le innovazioni apportate al frantoio, ora dotato di lavaggio automatico e di un sistema di filtraggio velocizzato e altamente performante. A partire da quest’anno la macchina sarà quindi provvista di centrifuga separatrice autopulente, che permette di aumentare la frequenza dei lavaggi a beneficio della purezza del prodotto. A richiesta, inoltre, è possibile optare per il nuovo filtraggio a doppia fase, prima l’olio passa attraverso un sistema a micro cartucce che permette di separare le impurità solide, quindi affinato dai residui di acqua di vegetazione utilizzando un ulteriore filtro a cartoni assorbenti. Una tecnica che garantisce una pulizia finita, fondamentale per favorire la perfetta conservazione e quindi mantenere inalterate le caratteristiche dell’olio.         

Un insieme di preziosi accorgimenti che contribuiscono a perfezionare la qualità degli extravergine prodotti dal frantoio OlioCRU. Qualità che oggi può essere valutata in tempo reale grazie al moderno analizzatore NIR di ultima generazione che, prelevando un semplice campione, sintetizza con precisione tutti i parametri di riferimento di olive, sansa e olio: dalle percentuali di acidità, acido oleico e perossidi nell’olio, alla presenza di azoto, calcio, potassio, fosforo e magnesio nelle foglie d’olivo. L’analisi, che richiede solo alcuni minuti, non prevede l’impiego di reagenti chimici e consente una valutazione oggettiva sullo stato delle olive, anche in rapporto a diversi terreni di raccolta o a specifiche cultivar.

Appuntamento quindi in frantoio, a partire dal prossimo mercoledì, per gustare in anteprima i sapori della nuova linea di extravergine d’oliva OlioCRU 2013. “Clienti e produttori sapranno riconoscere nel nostro olio le migliorie apportate –conclude Peroni- ma la nostra ricerca tecnologica non si ferma certo qui, la qualità è una conquista continua”.

Nicola Peroni

Arco, Italia