OLIO CRU: FIRMATO OGGI IN PROVINCIA ACCORDO NEGOZIALE

Firmato oggi in Provincia dal vicepresidente Alessandro Olivi, assieme ai rappresentati sindacali di Cgil, Cisl e Uil e ai vertici della società OlioCru.consorzio.Srl, un accordo negoziale riguardante  la realizzazione di un progetto di ricerca denominato “preBIOil – design di prodotti commerciali con caratteristiche di alimento prebiotico nell’ambito della filiera produttiva dell’olio d’oliva per OlioCRU”, finalizzato alla realizzazione, con l'olio dell'Alto Garda trentino,  di prodotti ad alto valore salutistico da utilizzare in ambito farmaceutico e parafarmaceutico. Il progetto sarà realizzato in collaborazione con la Fondazione Edmund Mach di San Michele all’Adige. La spesa ammessa ad agevolazione è pari ad  euro 592.357,80, cui corrisponde un contributo provinciale di euro 453.200,80 che sarà erogato in 5 annualità. La società OlioCru.Consorzio S.r.l. si è impegnata a raggiungere entro il 2016, anno di conclusione del progetto di ricerca, un livello occupazionale pari a 9,5 unità lavorative e a mantenerlo fino a tutto il 2020. Con il vicepresidente delle Giunta Olivi erano presenti  il presidente della società Nicola Peroni e i rappresentanti sindacali dei lavoratori.

La società OlioCru.Consorzio S.r.l. è stata costituita nell’ottobre 2011 e ad oggi si occupa della produzione di olio vergine di oliva e suoi derivati utilizzando olive provenienti prevalentemente dal territorio dell’Alto Garda Trentino. Il 1 ottobre 2013 ha presentato alla Provincia autonoma di Trento istanza di agevolazione per la realizzazione di un progetto di ricerca denominato “preBIOil – design di prodotti commerciali con caratteristiche di alimento prebiotico nell’ambito della filiera produttiva dell’olio d’oliva per OlioCRU”. Il progetto prevede, in sintesi, lo studio delle caratteristiche nutrizionali dell’olio per realizzare prodotti ad alto valore salutistico da utilizzare in ambito farmaceutico e parafarmaceutico. Scopo finale è l’acquisizione di know how per la realizzazione di nuovi prodotti a base di olive di prevalente produzione dell’Alto Garda Trentino con caratteristiche di alimenti funzionali prebiotici. Il progetto verrà realizzato in collaborazione con la Fondazione Edmund Mach di San Michele all’Adige.

La spesa ammessa ad agevolazione è pari ad euro 592.357,80 cui corrisponde un contributo provinciale di euro 453.200,80.erogabile in 5 annualità nel quinquennio 2014 – 2018. 
La società, che attualmente occupa 4,5 unità lavorative, si impegna a raggiungerne 9,5 entro il 2016, anno in cui è prevista la conclusione dell’attività di ricerca, nonché a mantenere detto livello fino a tutto il 2020. La società ha assunto ulteriori impegni di radicamento sul territorio nonché impegni finanziari quali, tra gli altri: svolgere attività produttiva in Trentino comprovata da fatturati in linea con le previsioni aziendali - per il 2016 sono prospettati oltre 900 mila euro di ricavi di vendita - e mantenere sul territorio provinciale per dieci anni dalla conclusione del progetto di ricerca la sede legale, commerciale e produttiva. Inoltre, versare in Trentino le imposte, raggiungere a fine progetto, ovvero entro il 2016, un livello di patrimonializzazione non inferiore al 30% e mantenere questo livello per due esercizi successivi. 
"Il progetto di ricerca - sottolinea Olivi - oltre a prospettare interessanti ricadute occupazionali, si inserisce in un campo di applicazione in espansione. Va tenuto presente che questo sforzo sul versante dell'innovazione di prodotto è promosso da una piccola impresa che si avvale della collaborazione di uno dei centri di ricerca trentini più prestigiosi e riconosciuti a livello internazionale, la Fondazione Edmund Mach. Il progetto permette insomma lo sviluppo di una sinergia interessante fra due settori apparentemente distanti, quello agroalimentare e quello della ricerca scientifica, valorizza un prodotto trentino di qualità e, ci auguriamo, porterà sicuri vantaggi all'attività produttiva svolta sul territorio dell'azienda con conseguenti benefici sul sistema economico provinciale nel suo complesso".
Auspici, questi confermati dal presidente dell'azienda Nicola Peroni, che ha ringraziato Provincia, Apiae e Fondazione Mach per l'attenzione e la disponibilità manifestata nella fase di avvio di questa esperienza, nonché soprattutto i ricercatori coinvolti, non semplici collaboratori o dipendenti ma partner a tutti gli effetti.

Nicola Peroni

Arco, Italia