Buon olio 2014, una mosca bianca

Il tempo, si sa, è indomabile e incontrollabile. E questo rappresenta, allo stesso tempo, il rischio e il fascino dell'attività agricola, che ad esso è indissolubilmente legata. Poco freddo in inverno e molta acqua d'estate hanno reso il nostro compito ancora più arduo quest'anno ma, proprio per questo, siamo ancora più orgogliosi del lavoro svolto e dei risultati ottenuti. Stime ottimistiche prevedono addirittura che mancheranno all'appello almeno 500 mila tonnellate d'olio d'oliva nel mondo!

Del resto, si sa, natura e uomo lavorano a quattro mani e quando l'una è in difficoltà l'altro, come un fedele compagno, è pronto a offrire il proprio prezioso contributo.

A fronte di un inevitabile calo quantitativo, l'attenta selezione della materia prima e la minuziosa pulizia del frantoio sono dunque stati elementi chiave per garantire, ancora una volta, il rispetto dei nostri parametri di qualità, sia dal punto di vista chimico che organolettico.

Una nuova annata per una nuova esperienza di gusto...buon viaggio!

Nicola Peroni

Arco, Italia