Dalle ‘Tre foglie’ al ‘Gold award’ di New York

Stagione dopo stagione cambiano caratteristiche e qualità della produzione ma gli extravergine d’oliva OlioCRU si riconfermano sempre tra gli oli d’eccellenza, sia in ambito nazionale che internazionale. Il protagonista assoluto di questa stagione è “Origini”, un monovarietale denocciolato ottenuto da olive Casaliva, premiato con le ‘Tre foglie’ del Gambero Rosso nonché ‘gold award’ alla NYIOOC di New York, una delle più importanti competizioni internazionali dedicate agli oli d’oliva.

Nonostante la significativa concorrenza il denocciolato di OlioCRU ha saputo conquistare il massimo riconoscimento, le ambite ‘Tre foglie’, previsto dagli esperti assaggiatori di Gambero Rosso. ‘Origini’ si è quindi guadagnato un posto di tutto rispetto tra i migliori extravergine inseriti nella pubblicazione ‘Oli d’Italia 2014’, realizzata in collaborazione con il Consorzio olivicolo italiano Unaprol. La guida ha infatti selezionato ben 411 produttori provenienti da ogni regione, valutando con una doppia seduta di assaggi gli oltre 600 extravergine in lizza.

Ma OlioCRU ha saputo distinguersi anche oltreoceano, in occasione della competizione newyorkese che quest’anno ha valutato un totale di 651 oli in arrivo da 25 Paesi, suddivisi in 24 categorie. Il denocciolato di casa nostra, valutato da un panel di esperti provenienti da tutto il mondo, è stato premiato con il “gold award” nella categoria fruttato intenso-emisfero nord. L’extravergine “Origini” ha convinto gli assaggiatori ufficiali, che lo hanno descritto come “un olio di elevata complessità e persistenza che presenta un’eccezionale armonia di sapori. Gusto fruttato, medio piccante, con aromi di frutta e erba verde”.

Soddisfatto Nicola Peroni, amministratore di OlioCRU, che ha così commentato i successi ottenuti in questi giorni “ogni anno facciamo del nostro meglio per garantire il massimo livello qualitativo dei prodotti OlioCRU e questi riconoscimenti certificano il percorso che abbiamo intrapreso. Considerando poi la significativa qualità interna, ma anche il confronto con oli provenienti da ogni parte del mondo, ci rende ancora più soddisfatti per essere riusciti ad emergere all’interno di un panorama così variegato”.

Nicola Peroni

Arco, Italia