L'Alto Garda

L’olivo è la pianta simbolo del Mediterraneo, quella che ne rappresenta al meglio le caratteristiche climatiche e culturali e l’Italia è certamente uno dei paesi più importanti e significativi del Mediterraneo.

Su, nel nord dell’Italia, là dove cominciano le montagne, il Lago di Garda, che ha creato una enclave di clima mediterraneo, grazie all’apporto calorico che le sue acque ridonano alla terra nella stagione più fredda. In cima al Lago di Garda, dentro una conca protetta da monti alti oltre 2.000 metri, sta il territorio di tre comuni trentini: ArcoRiva del Garda e Nago-Torbole. E’ un territorio magnifico, un paesaggio con grandi ricchezze naturali – terra ed acqua, vento e luce, boschi rigogliosi, pareti rocciose a picco -, una natura che spazia dalla flora mediterranea a quella alpina, un vero giardino spontaneo.

Dentro questo giardino, da sempre l’uomo ha imparato a coltivare l’olivo, soprattutto sui pendii collinari, fino a 250/300 metri di altezza. La coltivazione dell’olivo nell’area dell’alto Garda occupa circa 500 ettari di superficie, con una produzione di 1.200-1.500 quintali di olio. La varietà coltivate prevalente è la casaliva, per circa il 90% della produzione.